Un grave lutto colpisce il mondo del calcio e la famiglia di Silvio Baldini, attuale allenatore dell’Under 21 e commissario tecnico ad interim della Nazionale maggiore. Nelle scorse ore, all’età di 30 anni, si è spenta la figlia Valentina, affetta sin dalla nascita da una grave forma di tetraparesi spastica. A dare la notizia è stato il Corriere dello Sport, suscitando un’immediata ondata di commozione in tutto il Paese.
Valentina è stata il pilastro della vita del tecnico e una costante fonte di ispirazione. Nel suo libro del 2022, Il calcio vincente. O vinco o imparo, Baldini aveva condiviso la profondità di questo legame, descrivendola come una bimba nel corpo di una donna, capace di vivere nel suo mondo con straordinaria serenità. «Valentina mi ha insegnato ad amare senza pretendere nulla in cambio», raccontava l’allenatore, ricordando i dettagli di una quotidianità protettiva, fatta di letti grandi per dormire tutti e tre insieme e di risate notturne contagiose che scacciavano l’angoscia.
La Figc e l’intero movimento sportivo si sono stretti attorno al mister. Il presidente Giovanni Malagò ha espresso il cordoglio di tutto il calcio italiano: «Una splendida persona, prima ancora che un bravo allenatore, in grado di trasformare il dolore in gioia, la sofferenza in testimonianza». Messaggi di affetto e vicinanza stanno giungendo incessantemente da colleghi, istituzioni e dalle tifoserie di tutta Italia, unite nel ricordo di una ragazza che, attraverso l’amore puro della sua famiglia, ha saputo vincere la sfida più grande: quella di lasciare un segno indelebile nel cuore di chiunque abbia incrociato la sua storia.
