Di fronte agli evidenti cambiamenti climatici e a un’estate contrassegnata da temperature record, il Comune di Bari corre ai ripari e potenzia il Piano Caldo 2026. Ha preso ufficialmente il via questa mattina un servizio straordinario e totalmente inedito per la città: nelle giornate da “bollino rosso”, gli agenti della Polizia Locale e i volontari della Protezione Civile comunale presidieranno i luoghi più frequentati per distribuire gratuitamente bottiglie d’acqua minerale a cittadini, passanti e turisti.
L’iniziativa punta a offrire un presidio di prevenzione diffuso per contrastare i rischi legati alle ondate di calore estremo, fornendo al contempo informazioni utili sui comportamenti corretti da adottare per proteggersi dal sole e dalla disidratazione.
Il debutto al quartiere San Paolo
Il battesimo del nuovo servizio si è tenuto questa mattina negli spazi esterni del frequentatissimo mercato rionale del quartiere San Paolo. Al lancio del primo punto di distribuzione hanno partecipato l’assessora alla Polizia locale e Protezione civile Carla Palone, l’assessore al Benessere sociale Michelangelo Cavone e il responsabile della Sicurezza urbana Giuseppe Abbracciavento, affiancati dagli operatori sul campo.
L’intervento è stato strutturato in tempi record per rispondere alle settimane più critiche della stagione estiva e vedrà la nascita di nuovi presidi mobili in altre zone sensibili della città nei prossimi giorni.
La distribuzione dell’acqua da parte della Protezione Civile rappresenta una misura di protezione civile universale, che non sostituisce ma potenzia i servizi di assistenza già attivi a Bari:
- Il Pronto Intervento Sociale (PIS): Continua la sua attività quotidiana di prossimità coordinata dall’assessorato al Welfare, focalizzata sul monitoraggio e sul sostegno dei soggetti più fragili, a partire dalle persone senza fissa dimora.
- La Protezione Civile e la Polizia Locale: Intervengono invece nei momenti di picco dell’afa per estendere la protezione a tutta la cittadinanza, intercettando in particolare gli anziani e le fasce vulnerabili che si trovano fuori casa per necessità.
«Con i cambiamenti del clima che stiamo vivendo, diventa necessario rispondere a bisogni che in determinati momenti della giornata possono rivelarsi vitali – ha spiegato l’assessora Carla Palone –. Grazie alla straordinaria disponibilità del personale della Protezione civile e della Polizia locale, nelle giornate da bollino rosso potremo alleviare i disagi di quanti devono necessariamente uscire di casa, offrendo un supporto concreto soprattutto a tante persone anziane».
Un concetto di forte sinergia istituzionale ribadito anche dall’assessore Michelangelo Cavone: «Le ondate di calore rappresentano un rischio per tutta la comunità e richiedono risposte sempre più coordinate. Accanto al prezioso lavoro che il PIS svolge ogni giorno per i più fragili, da oggi allarghiamo l’azione del Comune all’intera cittadinanza. Quando si lavora insieme mettendo al centro le persone, l’amministrazione è capace di costruire risposte più efficaci, tempestive e vicine ai bisogni reali della comunità».



