Un elicottero CH-47 Chinook dell’Esercito Italiano, impiegato nella missione europea EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato intorno alle ore 16 nei pressi della località di Gorice, vicina alla città di Brčko. A bordo del velivolo viaggiavano quindici membri della Forza di reazione rapida europea. Il bilancio si fa sempre più drammatico: secondo fonti dei media locali bosniaci e quanto confermato dal sindaco di Brčko, Siniša Milić, le vittime accertate sarebbero salite ad almeno quattro a causa del decesso di uno dei feriti in ospedale, mentre il resto degli occupanti si trova ricoverato in gravi condizioni presso la struttura cittadina.
Sebbene fonti di stampa locali indichino che tutte le persone coinvolte siano di nazionalità italiana, l’EUFOR ha confermato il decesso di diversi suoi membri e il ferimento grave di altri, invitando tuttavia a evitare speculazioni ufficiali sulle identità in attesa del completamento delle verifiche. Secondo alcuni testimoni oculari, l’elicottero avrebbe iniziato a ruotare su se stesso in aria prima di impattare al suolo; l’incidente non ha comunque provocato danni a infrastrutture civili. Sul posto sono operativi i servizi di emergenza ed è stata aperta un’indagine approfondita per chiarire le cause dello schianto. La missione EUFOR Althea, attiva dal 2004 in sostituzione della SFOR a guida NATO, garantisce la stabilità nel Paese in attuazione degli accordi di Dayton e conta attualmente personale da 24 nazioni.
