Continua la corsa al rialzo dei prezzi dei carburanti sul territorio nazionale proprio in concomitanza con i grandi flussi di traffico legati al rientro dalle vacanze estive: gli ultimi rilevamenti ufficiali forniti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy mostrano un ulteriore ritocco verso l’alto delle medie giornaliere praticate al distributore. Nel dettaglio dei dati registrati per la modalità self service, la benzina lungo la rete stradale ordinaria si attesta a un prezzo medio di 2,010 euro al litro – in aumento rispetto ai 2,008 euro della giornata precedente – mentre il gasolio sale a quota 2,130 euro al litro rispetto al dato di 2,128 euro rilevato ieri.
Stangata sulla rete autostradale per i rientri dalle vacanze
La situazione risulta ancora più gravosa per gli automobilisti in transito lungo le arterie autostradali, dove il costo del carburante in modalità fai-da-te registra impennate ancora più severe: la media per la verde tocca i 2,087 euro al litro – a fronte dei 2,085 euro segnati ieri – mentre il diesel sfonda la soglia psicologica dei due euro e venti portandosi a 2,203 euro al litro contro i 2,200 euro del giorno prima. Un trend di rincari diffuso che va a pesare direttamente sui costi operativi dei viaggi di rientro delle famiglie italiane lungo tutta la penisola.
