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Il fatto di Enzo Magistà, un regalo con saldo positivo

Il fatto di Enzo Magistà, un regalo con saldo positivo

Ieri sera si è chiusa una pagina di storia per la Marina italiana e per Taranto. La portaerei Garibaldi, di base a Taranto dal 1985, ha ammainato la bandiera italiana ed ha lasciato definitivamente mar Grande con destinazione Indonesia.

La Garibaldi da anni non era più operativa e per questo il Parlamento la scorsa primavera ha dato il via libera alla proposta di regalarla all’Indonesia. Un regalo, sì ma come per molti regali, con un saldo positivo.

La Garibaldi è stata omaggiata all’Indonesia in cambio della vendita da parte di Fincantieri di altre due navi del valore di 1,25 miliardi di dollari, e della promessa di altre forniture fra cui sei sommergibili. Il valore stimato della Garibaldi è di 54 milioni. A conti fatti, l’Italia ci ha straguadagnato.

Senza considerare che per tenerla ferma e inoperativa a Taranto, la Garibaldi costava allo Stato 5 milioni all’anno. C’erano due alternative all’omaggio: demolirla o trasformarla in museo. La demolizione sarebbe costata circa 20 milioni, la creazione del museo avrebbe comportato sia costi per l’allestimento, sia costi fissi per la gestione.

Alla fine si è deciso per regalarla all’Indonesia, che la sottoporrà ad un adeguato maquillage militare e la renderà nuovamente operativa. Auguriamoci di non trovarcela schierata contro in scenari di guerra che, di questi tempi, non sembrano essere del tutto improbabili.