Più che un regalo, sembra una fregatura. Il nuovo Air Force One che Trump ha ricevuto in regalo dalla famiglia reale del Qatar, è un colabrodo. Ne ha dovuto prendere atto lo stesso presidente, che non vedeva l’ora di salirci, quando, per tornare negli Usa dal vertice Nato di Ankara, è stato costretto a farsi trasportare dal vecchio aereo presidenziale, che ancora non può andare in pensione. Al nuovo Air Force One mancano molti optional, il più importante dei quali è il sistema di difesa antimissili di cui, evidentemente, i reali del Qatar ignoravano l’esistenza.
Ma è l’intero Boeing 747 riformulato per Trump ad essere carente in molti apparati specifici e determinanti non solo in termini di sicurezza. Insomma, l’aereo che il Qatar ha regalato a Trump, 14 anni di vita e valore di 400 milioni di dollari, è una ciofeca, altro che «Palazzo dei cieli». La cosa sta scatenando molte polemiche negli Stati Uniti, anche perché sembra che per gli aggiustamenti la Casa Bianca abbia già speso un miliardo di dollari, coi quali avrebbe potuto farsi costruire ex novo dalla Boeing un modernissimo Air Force One. Arrivato il pacco regalo dal Qatar, l’aereo era stato sottoposto a 10 mesi di lavori per essere aggiornato. Ma Trump aveva fretta di salirci e di mostrarlo al mondo e i lavori non furono terminati. La fretta fa figli ciechi. E Trump, di videolesi, ne ha fin troppi sulla coscienza.
