Bisogna avere fortuna in tutto. O i santi in paradiso. In questi giorni ci stiamo deliziando coi Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, uno spettacolo eccezionale, al di là dei risultati sportivi.
Ma quanto costeranno? Le previsioni oscillano tra disponibilità e costi preventivati e spese reali, ma non dovrebbero andare sotto il 6 miliardi, di cui 1,7 messi a disposizione dal nostro Governo. Soldi spesi bene, perché il ritorno di immagine sarà altrettanto remunerativo.
Perché, allora, il Governo non fa la stessa cosa per i Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno ad agosto a Taranto? Per i nostri Giochi, anch’essi di natura olimpica, che interessano però solo le nazioni che si affacciano sul mar Mediterraneo, lo stanziamento statale è di appena 275 milioni (e dovette intervenire Fitto per incrementarli rispetto agli iniziali 125). Poca cosa rispetto alle opere in cantiere che interessano, peraltro, altri 12 comuni pugliesi oltre Taranto.
Tuttavia, siccome sappiamo spendere bene i nostri soldi, soprattutto con parsimonia, il commissario Ferrarese è riuscito a risparmiare sulle opere appaltate, e con quei risparmi sta pensando di aggiustare le strade che interessano le manifestazioni. Soldi che già aveva, e che ha risparmiato. Ma che non può utilizzare. Per farlo, deve chiedere l’autorizzazione al Governo. Perchè non siamo né Milano, né Cortina.










