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Il fatto di Enzo Magistà, il futuro della Ssc Bari: tra stadio e proprietà

Il fatto di Enzo Magistà, il futuro della Ssc Bari: tra stadio e proprietà

Lo stadio san Nicola di Bari rischiava di rimanere vuoto per il prossimo campionato, e invece ospiterà partite di Lega Pro tutte le settimane, almeno fino a novembre, perché vi giocheranno, a turno, due squadre: il Bari e il Monopoli.

Il Comune ha chiuso temporaneamente la partita, dando in comodato d’uso per tre mesi la struttura alla Ssc Bari ed autorizzando il Monopoli, com’era stato già comunicato alla Lega, all’impiego del san Nicola per le partite di campionato. Scc Bari e Monopoli gestiranno in privato le ulteriori modalità.

I De Lautentiis dovranno pagare un fitto quasi simbolico (5 mila euro al mese) ma si sobbarcheranno le spese di manutenzione e di riavvio della struttura, per circa 200mila euro. Per la partita di ferragosto dell’Inter, lo stadio sarà a disposizione per 50mila euro, che incasserà il Comune. Forse Leccese sa fare l’imprenditore calcistico meglio di De Laurentiis.

Perché, allora, non stringe i tempi su tutto il resto? C’è una data, il 10 settembre, che potrà fare da spartiacque, perché si saprà se la Ssc Bari dovrà fallire o meno. Ma è scontato che la società dei De Laurentiis non potrà fallire. Leccese, formalmente, deve aspettare, ma non perda d’occhio la situazione, né gli impegni presi coi tifosi. Aspettare potrebbe essere una trappola. Quel comitato che doveva lavorare ai fianchi i De Laurentiis per la vendita, che fine ha fatto?