Abbiamo dato la notizia che nel 2025 l’economia pugliese non ha particolarmente brillato. Infatti, secondo il rapporto di Bankitalia, il nostro pil è cresciuto solo dello 0,4%, praticamente la metà di quello certificato per il Sud, e inferiore dello 0,1% rispetto a quello nazionale. Edilizia, agricoltura, terziario sono le aree particolarmente interessate al rallentamento.
Di conseguenza, sempre nel 2025, in base allo stesso rapporto, l’occupazione in Puglia è scesa dello 0,3%, mentre nel resto del Paese c’è stato un andamento opposto, con un incremento dello 0,8%.
Sono numeri che rappresentano uno scenario da pre-crisi, ma non ci sembrano coerenti con altri dati. Perché, sempre dallo stesso rapporto, apprendiamo che il reddito delle famiglie pugliesi è aumentato dello 0,8% nonostante il rafforzamento dell’inflazione, e i consumi sono cresciuti dello 0,9%.
Da cittadini, allora, rischiando di passare per ingenui, ci poniamo una semplice domanda: come mai, se cresce il reddito e crescono i consumi, l’economia complessiva non decolla? In giro ci sono più soldi, ma come mai non producono la stessa crescita a livello di pil?
Lasciamo agli economisti e agli analisti di Bankitalia l’ardua risposta. Per quanto ci riguarda, continuiamo a sperare che qualcuno si sia sbagliato. O nel fare i conti, o nel fare le previsioni.
