Cambia l’orchestra, ma non cambia la musica. La Regione Puglia ha un nuovo consiglio regionale, eletto appena otto mesi fa, e decisamente rinnovato: 30 consiglieri su 50, infatti, sono alla prima legislatura.
Sono cambiati anche i due maestri che dirigono l’orchestra, quello principale, Decaro, presidente della giunta, succeduto ad Emiliano, e quello dell’assemblea, Matarrelli, succeduto alla Capone. Insomma, una piccola rivoluzione, che però, non ha cambiato lo spartito: la musica è sempre la stessa. Ahivolgia Decaro e Matarrelli ad invocare la discontinuità.
Nelle precedenti legislature sono state fatte scelte che impongono vincoli che incidono in maniera determinante sulla reale possibilità di cambiare qualcosa. Per farlo ci vorrebbe coraggio, e questo non si sposa con le regole della politica. Bisognerebbe, ad esempio, riscrivere la legge elettorale regionale, impegno preso da tutti il giorno dopo le elezioni, ma otto mesi dopo, è ancora tutto fermo. E le regole elettorali si scrivono adesso, ad inizio legislatura, non fra quattro anni, ma nessuno prende l’iniziativa, e il tempo passa, la musica resta sempre quella: si promette, ormai da tre legislature, ma non si fa niente per cambiare. E che dire delle nomine? Nella scorsa legislatura il consiglio regionale approvò una legge definita da tutti un mostro giuridico, la legge Laricchia.
Ma gli stessi che la definivano mostruosa la votarono, e oggi è lì, che da otto mesi blocca le nomine. E se non si avrà il coraggio di abolirla, quella legge inapplicabile, le nomine non le farà fare mai. L’orchestra non cambia musica perché è prigioniera del suo stesso spartito. Deve suonare per forza quello, non può cambiare.
A meno che i due maestri non decidano di rischiare. Cosa che sarebbe auspicabile. Anche perché Decaro e Matarrelli sono due recordman di preferenze. Ci sarà un motivo dietro il loro successo elettorale.
I pugliesi li hanno votati a furor di popolo perché credono in loro e nella loro capacità di mantenere le promesse e cambiare le cose. E dopo otto mesi di attesa vorrebbero avere il piacere di ascoltare un pò di musica nuova.
