Gran parte della permanenza del Bari in Serie B dipenderà dalla partita che stasera i biancorossi giocheranno al san Nicola. Contro il Sudtirol c’è un solo risultato utile, la vittoria, perché anche l’eventuale pareggio darebbe un ulteriore vantaggio ai bolzanesi, ai quali, per salvarsi, basterebbe pareggiare anche la partita di ritorno, in casa.
Questo lo sanno bene i giocatori, che si stanno preparando alla finale-salvezza in religioso ritiro, per concentrarsi al meglio. Ma lo sa anche la città, e lo sanno i tifosi, che dopo aver disertato lo stadio, stasera lo riempiranno nuovamente, portando tutto il loro calore alla causa biancorossa.
È la conferma dell’amore che resiste, per questa squadra di calcio umiliata dai De Laurentiis, che rischia di rivivere una delle pagine più buie della sua storia. Ma è anche la riscoperta dell’orgoglio di una città che non meriterebbe una retrocessione assurda, e si sta mobilitando per evitarla, mettendo da parte rancori e polemiche, e stringendosi intorno ai propri colori, infangati da una società che finora ha saputo regalarle solo dispiaceri ed illusioni.
Stasera tiferemo tutti Bari, ma la Ssc Bari è bene che sappia che se il Bari si salverà, e ne siamo certi, il merito sarà tutto di chi ha sofferto fino all’ultimo le pene dell’inferno per non sprofondare, e sfogherà il proprio coraggio stasera al san Nicola urlando «forza Bari».
