Un attacco frontale alla maggioranza di centrodestra sul tema dei diritti civili, unito al lancio di un pacchetto di misure per l’occupazione giovanile e il salario dignitoso. La segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, ha aperto nel pomeriggio il suo tour elettorale in Puglia partendo da San Giovanni Rotondo, nel Foggiano, prima tappa di un fitto calendario di appuntamenti in vista dei ballottaggi del 7 e 8 giugno prossimi, che la vedranno impegnata anche a Molfetta e a Trani.
Dal palco della cittadina garganica, la leader dem ha commentato a caldo i drammatici sviluppi parlamentari della giornata, esprimendo profonda indignazione per lo stop alla normativa sul fine vita: «La maggioranza ha appena affossato in Senato la nostra proposta di legge, che era sostenuta da tutte le opposizioni. È un fatto gravissimo, la dimostrazione che questa destra non vuole una legge che garantisca un fine vita dignitoso, calpestando quanto già chiarito dalla Corte Costituzionale. È indegno, soprattutto nel giorno in cui un’altra donna, Lucia, è stata costretta a viaggiare fino a Trieste per trovare una risposta al suo diritto di scelta. Ci hanno fatto fare decine di audizioni su questo tema, molte più di quante ne siano state concesse sulla riforma costituzionale che gli italiani per fortuna hanno bloccato. Noi continueremo a insistere».
Il “diritto a restare” dei giovani e la proposta contro i salari da fame
Accanto alla battaglia sui diritti individuali, Schlein ha posto l’accento sulle politiche economiche e sociali, presentando la nuova contromisura targata PD contro la fuga dei cervelli. «Questa mattina abbiamo depositato una proposta di legge per sancire il “diritto a restare” dei giovani italiani – ha annunciato la segretaria –. Emigrare deve essere una scelta libera, mai una costrizione dettata dalla mancanza di opportunità».
Il piano dem prevede un pacchetto integrato di aiuti concreti: incentivi per l’affitto e l’acquisto della prima casa, potenziamento delle borse di dottorato per le università del Mezzogiorno, trasporti pubblici locali gratuiti per gli studenti (sul modello di Campania ed Emilia-Romagna) e, soprattutto, un bonus di 200 euro mensili volto a integrare i nuovi contratti di assunzione per i giovani con un Isee inferiore ai 45mila euro. Un intervento necessario, ha rimarcato Schlein, perché «se i ragazzi si trovano davanti solo contratti precari e salari da fame, è inevitabile che vadano altrove per costruirsi un futuro. La Repubblica che ieri ha compiuto 80 anni deve essere fondata sul lavoro dignitoso, non sul lavoro povero o sull’esplosione della cassa integrazione».
L’asse con il M5S e la difesa dell’ospedale di San Pio
L’appuntamento a San Giovanni Rotondo è servito anche a blindare l’alleanza strutturale con il Movimento 5 Stelle e le altre forze civiche a sostegno della candidata sindaca del centrosinistra, Rossella Fini. Un’intesa che, nelle parole di Schlein, punta a «migliorare la qualità della vita sul territorio partendo da lavoro, scuola, casa e salute».
Proprio sul fronte della sanità, la segretaria del PD ha toccato la delicatissima questione legata alla crisi finanziaria del Policlinico “Casa Sollievo della Sofferenza”, l’ospedale fondato da San Pio e principale polo occupazionale della zona: «Sosteniamo con forza le lavoratrici e i lavoratori di questa struttura. Non possono essere i dipendenti a pagare il prezzo di gestioni passate che hanno accumulato debiti importanti. Vigilieremo affinché i loro diritti non vengano calpestati». Finita la tappa sul Gargano, la leader del Nazareno ha proseguito il suo viaggio verso Molfetta, a sostegno di Manuel Minervini, per poi chiudere la serata a Trani al fianco del candidato sindaco Marco Galiano.
