«Vieste è una città tranquilla per turisti e cittadini», nonostante la crescente preoccupazione a seguito dell’omicidio del 35enne Antonello Scirpoli, ucciso nella tarda serata di venerdì 3 luglio in un agguato mafioso.
A tranquillizzare la città ci pensa il prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, annunciando che stanno arrivando ulteriori rinforzi e sono già stati incrementati i presidi di polizia già esistenti.
Il delitto dello scorso fine settimana ha fatto salire la preoccupazione per una possibile escalation criminale in piena stagione balneare in quella che viene ribattezzata la perla del turismo pugliese. Di questo si è discusso oggi durante il vertice in Prefettura, a Foggia.
Per il sindaco Giuseppe Nobiletti, Vieste rappresenta «la cartina di tornasole di tensioni che evidentemente ci sono nei gruppi criminali. La città – ha detto il primo cittadino – è uno dei terminali più importanti perché rappresenta la prima destinazione turistica e anche il primo mercato della droga, penso». Nobiletti ha chiesto «maggiore attenzione per la città».
Per il prefetto Grieco «abbiamo voluto rappresentare con forza, anche alla presenza del sindaco di Vieste, che c’è la presenza delle forze di polizia. Abbiamo avuto già rinforzi in queste ultime settimane. L’Arma dei carabinieri e la polizia di Stato sono già presenti da giorni. Abbiamo già rinforzato i dispositivi. A breve arriveranno anche dei finanzieri. Il sindaco di Vieste, giustamente, era preoccupato chiaramente per i suoi cittadini. Stando personalmente a Vieste qualche giorno nel fine settimana scorso, non ho avvertito timori o paura da parte di turisti e popolazione. Vieste è una città tranquilla per turisti e cittadini», ha concluso il prefetto.
