Le barriere, a volte, sono solo un limite della mente. Lo dimostra la splendida storia di civiltà e rispetto per la natura che arriva da Bari, resa nota attraverso i canali social dal Comando Provinciale delle Guardie Ecozoofile NOGEZ. Protagonista del salvataggio è Nicola, un ragazzo costretto sulla sedia a rotelle ma da sempre in prima linea nel sociale – dove opera come volontario e “dottor clown” di corsia per l’associazione Vivere a Colori – OdV – e profondamente sensibile alla tutela dei più indifesi.
Nicola ha notato tre piccoli pulli di rondine caduti dal nido e in evidente stato di difficoltà. Davanti alla fragilità dei tre volatili, che non avrebbero avuto alcuna chance di sopravvivenza da soli, il giovane non ha esitato e ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi.
Conoscendo le procedure e la delicatezza del momento, Nicola ha contattato direttamente il Comandante provinciale delle Guardie Ecozoofile NOGEZ, suo amico di vecchia data, per ricevere le istruzioni necessarie su come maneggiare e trasportare i piccoli senza causare loro ulteriori traumi. Una volta ottenute le linee guida, il ragazzo si è messo prontamente alla guida della propria vettura, sistemando i tre pulli in sicurezza nell’abitacolo.
Grazie a questo speciale “viaggio di salvataggio”, i piccoli di rondine sono stati consegnati in mani esperte e affidati al personale del Nucleo Operativo Recupero e Tutela Fauna Selvatica, che ha prestato loro le prime cure e li assisterà fino al momento del ritorno in libertà.
Il plauso del NOGEZ: «Un esempio per tutti»
L’intervento ha suscitato grande commozione e il plauso pubblico dei volontari del Comando barese, che hanno voluto ringraziare Nicola per la determinazione e per la lezione di civismo offerta alla comunità:
«La determinazione di Nicola – spiegano dal Comando Provinciale delle Guardie Ecozoofile NOGEZ – ci dimostra in modo lampante che non esistono barriere fisiche o architettoniche quando si sceglie di agire ascoltando il cuore. Gli rivolgiamo un ringraziamento speciale per lo splendido esempio di amore per la natura e per la fiducia riposta nella nostra associazione».
Il ringraziamento del Comando è stato esteso anche al Comandante e ai colleghi del Nucleo Fauna Selvatica, tasselli fondamentali di una rete di solidarietà che, ancora una volta, ha fatto la differenza per la tutela degli animali sul territorio.
