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Monsignor Moscone scuote la politica: «La sinistra ritrovi i diritti sociali»

Il presule è finito al centro delle polemiche dopo l’intervento pronunciato durante un incontro pubblico promosso da Rifondazione Comunista

Monsignor Moscone scuote la politica: «La sinistra ritrovi i diritti sociali»

Le dichiarazioni di monsignor Franco Moscone, arcivescovo della diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, riaccendono il dibattito sul rapporto tra Chiesa e politica. Il presule è finito al centro delle polemiche dopo l’intervento pronunciato durante un incontro pubblico promosso da Rifondazione Comunista, al quale hanno partecipato anche amministratori locali di area progressista. Un contesto che ha inevitabilmente amplificato il peso politico delle sue parole e alimentato un acceso confronto ben oltre i confini del Gargano. Nel corso del suo intervento, Moscone ha lanciato un appello alle forze di opposizione in Parlamento, invitandole a «uscire dall’insignificanza» e a tornare a occuparsi di diritti sociali ed economici.

«Non ci sono solo i diritti umani e civili, ma anche quelli sociali ed economici», ha affermato, sostenendo che proprio questi ultimi rappresentino oggi una priorità per contrastare le disuguaglianze e gli effetti di un capitalismo che, a suo giudizio, alimenta tensioni e conflitti fino a mettere il mondo «a rischio deflagrazione di guerra». A chiusura del suo intervento ha citato Giorgio Gaber, dichiarando di aver finalmente sentito «qualcosa di sinistra», una frase che ha immediatamente catalizzato l’attenzione dei media e della politica. Le affermazioni del vescovo hanno suscitato reazioni contrastanti. Per chi ne condivide la posizione, il suo richiamo è perfettamente in linea con la dottrina sociale della Chiesa, che da sempre pone al centro la dignità della persona, il lavoro, la lotta alle disuguaglianze e la tutela dei più deboli. In questa lettura, il suo intervento rappresenterebbe un invito a riportare al centro del confronto pubblico temi spesso oscurati dalle contrapposizioni ideologiche.

Di segno opposto le critiche provenienti dal centrodestra. Tra le più dure quella del consigliere comunale di Forza Italia a Manfredonia, Ugo Galli, che ha accusato il presule di aver oltrepassato il confine tra missione pastorale e intervento politico. L’opposizione gli contesta infatti di fare politica e di assumere posizioni riconducibili alla sinistra, anche in considerazione della sede e degli organizzatori dell’iniziativa. Galli ha parlato di una possibile «soggezione della religione e della fede» a un preciso orientamento ideologico, chiedendosi se non si stia assistendo a una nuova forma di commistione tra fede e appartenenza politica. Non è la prima volta che monsignor Moscone interviene con dichiarazioni destinate a far discutere. Negli ultimi anni ha preso posizione su temi sociali, economici, ambientali e internazionali, suscitando consenso in una parte dell’opinione pubblica e forti critiche in un’altra.