Oggi alle tradizionali Tre Fiammelle, simbolo della città capoluogo, si aggiungerà una quarta fiamma, di colore giallo: quella degli uomini e donne della Guardia di Finanza che hanno scelto Foggia per celebrare la festa del loro 252° anniversario di fondazione del Corpo, «Una decisione dal forte valore simbolico che accende i riflettori su un territorio strategico per la legalità e la crescita del Paese».
Un appuntamento che unirà tradizione, valori e partecipazione, trasformando Foggia nel palcoscenico di una grande festa aperta a tutta la comunità. E a Foggia arriva anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, attesa sul palco delle autorità, montato nella rinnovata distesa verde dei Campi Diomedei.
Il messaggio
Anche il presidente Sergio Mattarella non ha fatto mancare il suo saluto alla Guardia di Finanza, attraverso un messaggio recapitato al comandante del Corpo, il generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro: «Rivolgo un commosso pensiero a tutti i Finanzieri che hanno pagato con il sacrificio della vita l’adempimento del proprio dovere. Alle loro famiglie rinnovo la profonda vicinanza e la riconoscenza del Paese. In questo giorno di festa, a tutti gli appartenenti alle Fiamme Gialle, in servizio e in congedo, e alle loro famiglie, mi è grato inviare i più fervidi auguri di ogni futuro bene personale e professionale».
Le giornate
In attesa della festa, per diversi giorni la villa comunale «Karol Wojtyla» ha ospitato il «Villaggio della Guardia di Finanza», uno spazio aperto alla cittadinanza pensato per far conoscere da vicino uomini, mezzi e specialità del Corpo «attraverso un’esperienza immersiva, coinvolgente e adatta a tutte le età». Tantissime le persone che hanno visitato gli stand allestiti e avuto modo di vedere quali sono le attività svolte dalle Fiamme Gialle non solo nel contrasto alle frodi fiscali e all’illecito utilizzo delle risorse economiche.
