La discoteca Praja di Gallipoli non riaprirà i battenti, almeno per il momento. Il Tar di Lecce ha respinto l’istanza cautelare monocratica presentata dai gestori della struttura per sospendere il provvedimento notificatole dall’8 agosto da polizia e carabinieri, che impone lo stop alle attività per 15 giorni per ragioni di sicurezza. La sospensione urgente, disposta dal Questore di Lecce, è arrivata a seguito dei gravissimi episodi documentati dall’inizio della stagione estiva: violenze sessuali su minorenni, risse con feriti e decine di denunce per furto.
Fatti che, come sottolineato nel decreto dal presidente del Tar Antonio Pasca, denotano un «grave allarme sociale e un grave pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica». Nonostante il ricorso immediato dei gestori del locale, i giudici amministrativi hanno stabilito che le ragioni economiche della società passano in secondo piano rispetto al «prevalente interesse pubblico alla tutela dell’incolumità delle persone e dei minori». Il Tar ha così confermato la chiusura temporanea e fissato l’udienza collegiale per la discussione del caso al prossimo 9 settembre.
