Dopo oltre mezzo secolo di attesa, l’acqua potabile della rete pubblica fa finalmente il suo ingresso a Foce Varano, marina di Ischitella, in provincia di Foggia, con mille utenze potenziali che potranno ora richiedere l’allacciamento alla rete.
Ieri sera è stata inaugurata la prima utenza pubblica, attiva sulla fontana e sui servizi igienici comunali, a seguito del completamento del passaggio di consegne ad Acquedotto pugliese (Aqp).
La nuova infrastruttura servirà le zone di Torre Varano, Contrada Palude e viale Uria.
Per ben sedici anni la condotta idrica è rimasta del tutto inutilizzata, bloccata da un intricato contenzioso tecnico e amministrativo. La svolta decisiva è arrivata grazie al recupero delle parti ancora agibili e alla progettazione di una variante tecnica rispetto all’idea originale, connettendo il sistema a quello di Lido del Sole.
«Può sembrare sproporzionato inaugurare una fontana pubblica, ma per la maggior parte di noi aprire un rubinetto e avere acqua potabile è un gesto così normale da non accorgercene più: qui lo si aspettava da oltre cinquant’anni», ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese. L’esponente della giunta guidata da Antonio Decaro ha poi evidenziato la sinergia istituzionale: «È stato un lavoro lungo tra Comune di Ischitella, Regione, Aqp, Autorità idrica pugliese, tecnici e imprese».
L’operazione rientra nel piano d’azione della Regione Puglia per il ciclo idrico integrato. L’obiettivo consiste nell’assicurare le forniture, contenere le dispersioni, potenziare la depurazione, favorire il riuso e tutelare l’ambiente dai fenomeni meteorologici estremi. «Sono interventi diversissimi, ma fanno parte della stessa politica: fare arrivare l’acqua dove manca, evitare di perderla, recuperarla dopo averla utilizzata e governarla quando può diventare un pericolo», ha spiegato Raffaele Piemontese.




