«Una ferita al cuore della nostra devozione». Così i fedeli foggiani commentano il tentativo di furto che si è verificato la notte scorsa nel Santuario della Madre di Dio Incoronata, a poche ore dalla festa e dal rito solenne della Vestizione della Vergine.
Ignoti si sono introdotti nel Santuario e, a colpi di mazza, avrebbero tentato di infrangere il vetro della teca che custodisce la statua della Madonna con il Bambino. Fortunatamente la struttura ha retto e l’allarme ha evitato che il furto venisse commesso.
Probabilmente, come riferiscono dal Santuario, i ladri «puntavano a rubare le corone poste sulle statue di Gesù e Maria che, peraltro, sono di scarsissimo valore commerciale» ma hanno un significato spirituale per la comunità foggiana.
Per i fedeli «non è stato solo un tentativo di furto, ma un vero e proprio atto sacrilego contro la fede di migliaia di pellegrini che in queste ore si stringono attorno alla Vergine».
Dal Santuario, pubblicando le foto della teca danneggiata, un invito ai fedeli: «Uniti nella preghiera».