Non si ferma la protesta del mondo agricolo e degli autotrasportatori nel Foggiano. Stamattina la mobilitazione ha toccato Vieste dove, stando a quanto riferito da Guido Cusmai di Orgoglio Olivicolo, «sono in atto tre presidi all’entrata della cittadina garganica».
I partecipanti, molti dei quali a bordo dei propri mezzi agricoli, sono scesi in piazza con l’intenzione di aggregarsi anche al presidio in atto ormai da domenica nei pressi del casello autostradale dell’A14 a Poggio Imperiale.
Rallentamenti alla circolazione vengono registrati, stando a quanto si apprende, nei punti dove sono presenti i presidi come al casello autostradale di Candela.
La Prefettura sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione garantendo servizio per far rifornire le stazioni di servizio.
La consigliera regionale Graziamaria Starace ha raggiunto sul lungomare Enrico Mattei gli agricoltori per ascoltare le loro istanze. Al centro della protesta ci sono il costo del gasolio agricolo, salito oltre 1,6 euro al litro, e il calo del prezzo dell’olio extravergine. «Gli agricoltori del Gargano sono la mia gente, sono le nostre famiglie – ha detto Starace -. Oggi raccontano un olio pagato meno di quanto costa produrlo e olive che rischiano di restare sugli alberi. Sto con loro, con tutta la Puglia e con il Sud Italia che lavora la terra e tiene in piedi l’economia dei nostri territori. Servono misure regionali che arrivino nei campi in tempi rapidi e proposte forti da presentare al Governo, a Roma».
