A Carlantino, in provincia di Foggia, il postamat resta in funzione soltanto durante l’orario di apertura dell’ufficio, dalle 8:30 alle 13:30, lasciando residenti e turisti privi della possibilità di prelevare contanti per il resto della giornata o costretti a percorrere circa 50 chilometri per raggiungere i bancomat più vicini.
Lo ha stabilito, in via temporanea, Poste italiane per far fronte all’impennata di assalti esplosivi ai danni degli Atm che sta colpendo l’intero territorio foggiano e pugliese.
Una decisione che incide pesantemente sulla quotidianità del piccolo borgo di 750 abitanti, attualmente affollato da circa 1.500 persone per i festeggiamenti in onore del patrono San Donato.
Inoltre, la recente sistemazione dello sportello accentua i rischi per la comunità. «Da poco l’ufficio postale è stato trasferito all’interno dei locali del Comune», spiega il sindaco Graziano Coscia. «Per cui, se dovesse esserci un assalto, i danni colpirebbero anche gli uffici comunali. Purtroppo il disagio per la popolazione è grande, ma si tratta di un provvedimento necessario».
L’assenza di alternative nel circondario peggiora la situazione: la vicina Celenza Valfortore è sprovvista di servizio a causa di un colpo messo a segno nei mesi scorsi e diversi altri centri limitrofi versano nelle stesse condizioni. «È assurdo non riuscire a fermare questo fenomeno, pur considerando il costante impegno delle forze dell’ordine», conclude il primo cittadino Graziano Coscia.
