Il sindaco Michele Merla, un dirigente del Comune di San Marco in Lamis e tre imprenditori del Foggiano sono indagati dalla Guardia di finanza nell’ambito di un’inchiesta su presunti appalti truccati.
I militari del comando provinciale hanno eseguito, stamattina, un decreto di perquisizione – con contestuale sequestro – emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di corruzione per l’esercizio della funzione, induzione indebita a dare o promettere utilità e falso documentale.
Le vicende, spiegano i finanzieri, «riguardano presunte ipotesi delittuose che sarebbero connesse, tra l’altro, all’aggiudicazione di diversi appalti pubblici sul territorio provinciale, alcuni dei quali afferenti al settore delle disinfestazioni e alla gestione del verde pubblico».
Le perquisizioni sono state eseguite a San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Cerignola.
Contestualmente, i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Foggia e della compagnia di San Severo hanno acquisito anche numerosi documenti relativi a diverse gare d’appalto.
