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Il disastro della Xylella diventa un’opportunità, dal legno nascono cover per I-Phone

Ogni acquisto contribuirà al ripristino di un metro quadrato della macchia mediterranea nel territorio di Specchia, in provincia di Lecce

Il disastro della Xylella diventa un’opportunità, dal legno nascono cover per I-Phone

Trasformare una crisi in opportunità. Così una delle più gravi ferite ambientali della Puglia potrebbe diventare un’opportunità di innovazione, sostenibilità e rinascita. È questa la sfida raccolta da «Vaia», una start up innovativa italiana e «B Corp» una certificazione prestigiosa. La società è già nota per i progetti di rigenerazione avviati nelle Dolomiti dopo la tempesta che nel 2018 devastò milioni di alberi. Oggi l’azienda porta il suo modello in Puglia e presenta «Olive Matter», un innovativo materiale «biobased» ottenuto dal recupero del legno di ulivi colpiti dalla Xylella.

Dal 2013 il batterio ha interessato oltre 20 milioni di alberi e più di 8.000 chilometri quadrati di territorio pugliese, modificando profondamente il paesaggio, l’economia agricola e l’identità culturale del Salento.

Dopo l’abbattimento, gran parte del legno viene destinata alla combustione o resta inutilizzata. Da questa criticità nasce l’intuizione dell’azienda: trasformare uno scarto in una risorsa, restituendo valore a una materia simbolo del territorio.

«Olive Matter» è un biocomposito completamente riciclabile sviluppato grazie a un percorso di ricerca realizzato insieme al Dipartimento di «Ingegneria Industriale» dell’Università di Trento, con il supporto di un comitato scientifico composto da ricercatori del Cnr di Bari e dell’Università del Salento. Il materiale combina leggerezza, resistenza, una texture naturale simile al legno e proprietà antibatteriche, mantenendo persino il caratteristico profumo dell’ulivo.

La prima applicazione concreta di «Olive Matter» è «Vaia Cover», una cover per smartphone interamente prodotta in Italia. Ogni acquisto contribuirà infatti al recupero di un metro quadrato di macchia mediterranea nel comune di Specchia, in provincia di Lecce, dove sorgerà la prima «Foresta della Rinascita» pugliese promossa dall’azienda.

Con «Olive Matter vogliamo dimostrare che ricerca applicata, design e connessione con i territori possono generare prodotti capaci di creare un impatto positivo», spiega Federico Stefani, fondatore e presidente di Vaia. L’obiettivo è portare nelle mani delle persone un prodotto che racconti una storia autentica e contribuisca concretamente alla rinascita di un territorio.

Grande attenzione è stata dedicata anche al design. Le cover sono state sviluppate in collaborazione con la «Sid – Scuola Italiana Design» di Padova e riproducono fedelmente la corteccia di veri ulivi pugliesi. Sette diverse texture caratterizzano i modelli disponibili, rendendo ogni superficie unica. Le fibre del legno restano visibili e percepibili al tatto, con una finitura opaca che valorizza l’origine naturale del materiale.

Al centro di ogni cover sono incise le coordinate geografiche della futura Foresta della Rinascita di Specchia e il profilo in rilievo di un ulivo, simboli che rafforzano il legame con il territorio. Anche la palette cromatica richiama i colori della Puglia: Verde Oliva, Marrone Terra, Azzurro Mare e Beige Sabbia.