La XX edizione dei Giochi del Mediterraneo che si stanno disputando a Taranto e l’America’s Cup a Napoli nel 2027, una straordinaria occasione per rilanciare il tema del «Protagonismo del nostro Mezzogiorno d’Italia nel Mare Nostrum».
Le aree interne meridionali, l’Appennino italiano, i piccoli Comuni del nostro Sud si giocano una grande partita dentro una visione geopolitica che allarga lo sguardo e mette in campo una visione strategica che fa della mobilità pubblica su gomma e rotaia porti, interporti e aeroporti la grande sfida infrastrutturale per rilanciare “economia frugale” con la nostra storia plurimillenaria nel Mare Mediterraneo.
Trasformiamo la Taranto di questi giorni, la Napoli nel 2027, in due azioni mondiali e accendiamo un grande riflettore economico, sociale, culturale, politico vincente. Il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani Aps, sollecita i presidenti delle regioni Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia a un grande lavoro condiviso per fare del Mezzogiorno l’Europa del Mediterraneo.
Le Regioni devono recuperare lo spirito Costituente e lavorare in sinergia a vantaggio delle realtà più fragili e farne un punto di forza. Taranto e Napoli il banco di prova vero per realizzare quella unità d’intenti che faccia della interregionalità una «strada da fare insieme» per trasformare la marginalità dei territori in ricchezza e volando di un nuovo «Pensiero Meridionale» che guarda al Mezzogiorno come una locomotiva e non come un simpatico calesse.
Politiche regionali condivise, azioni istituzionali con misure economiche di ampio respiro dentro una programmazione interregionale per i prossimi 10 anni. Il Mare Mediterraneo è la nostra casa, la nostra storia, il nostro futuro. Per migliaia di anni economia, culture diverse, sogni e sofferenze hanno caratterizzato tanto le aree costiere quanto le aree interne. Il sogno di Federico II oggi si ripropone in forme nuove con finalità antiche e tocca a noi, alla Politica che recupera il suo primato il dovere di agire. I giochi da Atene a Taranto, fino a Napoli in questi millenni hanno segnato i momenti più importanti della nostra storia è tempo di ripercorrere strade antiche che solo insieme possono portarci lontano. Carissimi Decaro, Bardi, Fico, Occhiuto, Schifani la storia vi guarda e soprattutto i giovani attendono risposte concrete.
