Sarebbe stato il 50enne Antonio Bevilacqua, con piccolo precedenti e costretto a muoversi su una carrozzina elettrica per problemi di deambulazione, a esplodere i colpi di pistola che nella tarda mattinata di ieri hanno ferito tre persone in pieno centro a San Severo.
Nel corso della notte l’uomo è stato fermato con l’accusa del tentato omicidio di un cittadino marocchino e del ferimento di due italiani.
I sospetti su di lui si sono concentrati fin dai minuti seguenti l’agguato quando i carabinieri hanno perquisito la sua abitazione e sottoposto l’uomo alla prova dello stub.
Nella notte il fermo e il trasferimento nel carcere di Foggia. Il ferito è in gravi condizioni, ricoverato in rianimazione Policlinico di Foggia.
Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura, procedono per chiarire con precisione il movente della sparatoria avvenuta poco prima delle 13 in piazza Allegato in zona centrale nei pressi di un bar cittadino davanti al quale si trovava il cittadino straniero, vero obiettivo del 50enne.
I due avevano litigato la sera precedente e la lite era proseguita ieri mattina concludendosi con la sparatoria. Sarebbero estranei alla vicenda i due cittadini italiani che erano lì per caso e sono stati raggiunti di striscio dai proiettili, sette in tutto, esplosi dall’autore. Le loro condizioni non sono gravi.
