Addio ad Salvatore Napoli, per tutti Alex, politico barese morto oggi all’età di 71 anni.
«Dopo una vita in terre straniere, Alessandro è tornato a casa. Si prepara per il suo ultimo viaggio», scrive la figlia Gaia in un post pubblicato sui social. «Non voleva vedere le persone a lui care celebrare un triste rituale. “Piuttosto una festa”», dice ancora.
Mente brillante, Alex Napoli ha frequentato la Gioventù liberale nei primi anni ’70, per poi approdare nella Federazione giovanile repubblicana dove incotrò Gìanfranco Viesti e insieme poi andarono nel Partito radicale di cui divenne segretario regionale.
Fu anche assessore per un breve periono nella prima giunta Di Cagno Abbrescia.
Laureato in Scienze politiche, vanta esperienze all’estero sia come insegnante che nel coordinamento di diversi progetti.
La salma è composta all’obitorio del Policlinico di Bari da oggi, fino alle 16:30 di domani. Sabato mattina sarà trasferita al cimitero di Bari, dove verrà sepolto alle 9.
Il ricordo di Vito Leccese
«Bari perde una persona che ha dedicato passione, competenza e intelligenza al servizio della vita pubblica», ricorda il sindaco di Bari, Vito Leccese. Alex, prosegue, «aveva iniziato il suo cammino politico da giovanissimo, negli anni del Partito Radicale di Marco Pannella, ed è stato l’animatore di Radio Radicale a Bari. La sua naturale curiosità intellettuale e l’attenzione verso ciò che accadeva oltre i confini del nostro Paese lo hanno portato prima in Grecia, dove ha insegnato italiano e francese, e poi a Strasburgo, dove ha conseguito un dottorato in Studi politici europei. Negli anni successivi ha lavorato in diversi Paesi europei, dall’Ungheria alla Serbia e alla Vojvodina, dedicandosi ai temi della cooperazione internazionale e dello sviluppo regionale con rigore, competenza e profondo senso delle istituzioni».
Il sindaco sottolinea che «chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ricorda soprattutto la sua vivacità intellettuale, la disponibilità al confronto e al dialogo, la capacità di guardare oltre l’immediato con una visione ampia, europea e fuori dal comune, che ha sempre rappresentato il tratto distintivo della sua personalità».
