Sono passati 15 giorni dal crollo del ponte sul Trigno, in zona Montenero di Bisaccia, in Molise. E da allora, da quel 2 aprile, non si hanno più notizie di Domenico Racanati, 53enne di Bisceglie.
Nonostante continuino le ricerche da parte dei vigili del fuoco, con più mezzi e squadre specializzate e della Capitaneria di porto di Termoli con motovedette, battelli ed elicottero, di Racanati non c’è ancora traccia.
A due settimane dal crollo è la figlia Angelica a lanciare un disperato appello via social: «Ridatemi mio padre», scrive. «Mio padre era lì. E da quel giorno è sparito nel nulla», prosegue la ragazza nel post: «Oggi ci dicono che, con alta probabilità, la sua auto è ancora sotto i detriti di quel ponte. Sotto metri di macerie. Sotto il silenzio. Sotto l’attesa. E io mi chiedo: quanto tempo deve passare ancora? Quanto vale la vita di mio padre?».
Per Angelica Racanati «la verità è una: senza rimuovere quei detriti, mio padre non verrà trovato. E allora basta attese. Basta lentezze. Basta silenzi. Io non sto chiedendo un favore. Sto pretendendo rispetto».
La giovane, rivolgendosi alle autorità chiede di «fare tutto il necessario. Ogni giorno che passa – conclude – è un giorno in più in cui mio padre resta lì sotto».










