«La mia arpa insieme con l’amplificatore è stata oggi rubata a Torre Incina vicino a Polignano a Mare». È diretto e senza giri di parole il post pubblicato sui social da Jacub Rizman, arpista di strada slovacco vittima del furto avvenuto lunedì scorso, 24 agosto.
Stando a quanto si apprende, ignoti avrebbero svaligiato la sua auto portando via un’arpa elettrica modello Camac Harps D6, custodita in un involucro rigido viola con il logo “Les Harpes Camac”, oltre a un amplificatore e ad altre attrezzature utilizzate per i suoi spettacoli dal vivo.
Nel post, Rizman sottolinea che il suo appello «non è uno scherzo, so che é la seconda volta che succede…». L’artista, infatti, era stato vittima di un altro furto in Puglia, nel 2013 a Trani. In quel caso gli venne sottratta un’arpa del valore di cinquemila euro, poi recuperata in poche ore dalle forze dell’ordine sotto un telo nei pressi della villa comunale.
Rizman fa sapere di aver sporto denuncia e, intanto, ha pubblicato un appello sui social, sottolineando il valore affettivo dello strumento musicale e offrendo una ricompensa di 500 euro a chiunque fornisca informazioni utili al ritrovamento dell’arpa.
Nel frattempo, lungo la litoranea all’uscita da Polignano sarebbe stata rinvenuta la borsa contenente le corde di ricambio, i dischi e il caratteristico tappeto rosso impiegato per le esibizioni. Nessuna traccia, invece, dell’amplificatore e del pregiato strumento principale.
