È stato identificato e denunciato il responsabile del danneggiamento di un defibrillatore posizionato nel centro storico di Gallipoli. Si tratta di un 20enne lombardo che, raggiunto dalla polizia, avrebbe ammesso le proprie responsabilità.
I fatti sono accaduti la mattina di mercoledì 19 agosto e a denunciarli era stato il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano.
Come emerso dalla visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, il 20enne, visibilmente ubriaco – come desumibile dalla sua andatura barcollante – avrebbe prima colpito la teca con una maglietta che si era appena sfilato per poi sferrare un violento pugno che ha provocato la rottura della copertura in plastica posta a protezione del defibrillatore.
Gli agenti della polizia di Stato, hanno ricostruito il tragitto compiuto dal 20enne e dal suo gruppo di amici, risalendo all’abitazione che avevano affittato per le vacanze.
Arrivati sul posto, i poliziotti hanno identificato il 20enne – residente nell’hinterland milanese – che avrebbe poi ammesso le proprie responsabilità. Il giovane è stato denunciato per danneggiamento di un servizio di pubblica utilità.
