Un incubo condominiale durato oltre tre anni si è concluso con l’allontanamento forzato di una donna di 61 anni, originaria di Galatone ma residente a Gallipoli. La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Lecce, che dispone per la donna il divieto di dimora nel comune di Gallipoli e il divieto di avvicinamento alla vittima, con l’applicazione immediata del braccialetto elettronico.
Tre anni di vessazioni e minacce
L’indagine, condotta dagli agenti del Commissariato di Gallipoli, ha scoperchiato un clima di esasperazione e paura all’interno di un complesso residenziale del centro. Secondo quanto ricostruito, la 61enne — già nota alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio e la persona — avrebbe preso di mira una coinquilina con condotte persecutorie sistematiche.
Il catalogo delle molestie descritto nelle denunce è pesante: offese costanti, minacce di morte, insulti a sfondo sessista e appostamenti continui. La donna aveva inoltre installato abusivamente delle telecamere di sorveglianza orientate verso le proprietà private dei vicini, alimentando una tensione costante in tutto il vicinato.
L’aspetto più inquietante della vicenda riguarda il coinvolgimento dei figli minori della parte offesa. L’indagata si sarebbe spinta fino a pedinare i bambini presso il loro istituto scolastico e avrebbe tentato di screditare la figura della madre rivolgendosi ai servizi sociali comunali. Attraverso false insinuazioni di abbandono di minori, la stalker puntava a mettere in discussione la responsabilità genitoriale della vittima, nel tentativo di colpirla nei suoi affetti più cari.
L’attivazione del “Codice Rosso”
La solidità del quadro accusatorio, costruito attraverso testimonianze, denunce e i numerosi interventi delle volanti, ha permesso di attivare le procedure d’urgenza previste dal “Codice Rosso”. Il Giudice per le indagini preliminari, valutata la pericolosità e la reiterazione dei fatti, ha emesso il provvedimento l’8 maggio.
Al termine delle operazioni di rito, la 61enne è stata allontanata dal territorio di Gallipoli. Non potrà farvi ritorno né avvicinarsi alla vittima, sotto il monitoraggio costante del dispositivo elettronico di controllo installato dagli agenti.










