Sono stati identificati e arrestati (ai domiciliari) i presunti responsabili di una violenta aggressione a sfondo omofobo avvenuta il 7 marzo scorso in piazza Mercato, nel centro di Foggia.
Si tratta di due giovani di 19 anni che sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale del capoluogo dauno, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
La vittima è un ragazzo di 27 anni. Stando a quanto ricostruito dalla polizia che ha condotto le indagini, il giovane si trovava in piazza con alcuni amici quando sarebbe stato avvicinato da un gruppo di ragazzi che lo hanno colpito violentemente e ripetutamente al volto e al capo, con calci e pugni, provocandogli lesioni che lo hanno costretto a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso del Policlinico.
In quella circostanza, la vittima sarebbe stata anche minacciata e offesa con epiteti a sfondo omofobo. La polizia, attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, è risalita ai presunti responsabili (uno di loro è già detenuto per altra causa), riconosciuti anche dalla vittima.
