Avrebbero messo a segno almeno cinque furti d’auto in due mesi in alcuni comuni della provincia di Bari. In tre sono stati fermati dai carabinieri di Triggiano con le accuse di furto aggravato e, in un caso, resistenza a pubblico ufficiale.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse al termine di un’indagine avviata dopo il furto di un furgoncino avvenuto all’alba del 1° luglio 2021 a Valenzano.
I tre, T.G., 53 anni, M.O., 48 anni, e S.V., 42 anni, tutti di Bitonto, avrebbero agito anche nei comuni di Noicattaro, Grumo Appula, Acquaviva delle Fonti e Ruvo di Puglia. Al 42enne è contestato anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale, poiché, per garantirsi la fuga dopo il furto di un veicolo ad Acquaviva delle Fonti a fine agosto 2021, non si sarebbe fermato all’alt impostogli dai Carabinieri, innescando un pericoloso inseguimento attraversando i comuni di Barletta, San Ferdinando di Puglia e Cerignola.
Nel corso delle attività di indagine, i militari hanno recuperato tre vetture rubate e le hanno restituite ai proprietari.
La misura cautelare è stata notificata nel carcere di Foggia, dove i tre erano ristretti perché arrestati in flagranza a settembre dai Carabinieri sempre per furto d’auto. Anche in quella circostanza i tre non si fermarono all’alt intimatogli da una pattuglia dei Carabinieri, dando luogo a un prolungato inseguimento terminato sulla provinciale 90 tra Sannicandro e Bitetto, dopo circa 40 chilometri, quando il conducente del mezzo rubato ha perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare contro un albero di ulivo.










