Prosegue senza sosta la campagna di controlli straordinari del territorio nel capoluogo pugliese, volta a restituire decoro, vivibilità e sicurezza nei luoghi di maggior ritrovo giovanile. Nelle ultime ore, le forze dell’ordine hanno concentrato la propria attenzione sul quartiere Poggiofranco, con un blitz mirato nell’area del cosiddetto “Punto X”, uno dei principali snodi della movida cittadina.
L’operazione, predisposta nell’ambito dei dispositivi di prevenzione voluti dal Questore di Bari, Annino Gargano, ha visto l’impiego sinergico della Polizia di Stato — compresi i Reparti Prevenzione Crimine “Puglia” e le unità cinofile antidroga — e della Polizia Locale, sotto il coordinamento di un funzionario della Questura.
Verifiche a tappeto
Nel corso del servizio, coordinato attraverso 5 distinti posti di blocco collocati nelle arterie strategiche del quartiere, gli agenti hanno proceduto all’identificazione di 134 persone, tra le quali 21 risultate con precedenti di polizia e 17 minorenni.
Particolare attenzione è stata rivolta anche al parco veicolare e alla mobilità urbana: su 57 mezzi controllati, sono state elevate 12 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. L’intervento si è focalizzato sul rispetto delle nuove normative vigenti per i velocipedi elettrici, sanzionando l’uso scorretto di monopattini e scooter all’interno delle aree pedonali, condotta spesso causa di potenziale pericolo per i pedoni e di incidentalità stradale.
L’impiego dei cani antidroga ha consentito inoltre di individuare due giovani, trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale e di conseguenza segnalati alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.
Dalla Questura fanno sapere che le attività di controllo ad alto impatto non si fermeranno qui. Nei prossimi giorni i pattugliamenti congiunti proseguiranno nelle altre zone calde e nei punti sensibili della città, con l’obiettivo di disincentivare fenomeni di illegalità diffusa e garantire una presenza costante delle istituzioni nei luoghi di aggregazione.
