Un caso drammatico ha scosso la comunità barese: un uomo di 30 anni è stato condannato a otto anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di un giovane di 20 anni con disabilità intellettiva moderata. I fatti risalgono al novembre 2023, quando, secondo quanto emerso nel corso del processo, l’imputato avrebbe convinto la vittima a seguirlo in un garage in diverse occasioni, costringendolo a compiere e subire atti sessuali.
Il ragazzo ha trovato il coraggio di raccontare l’accaduto ai suoi amici, circostanza che ha innescato immediatamente l’avvio delle indagini. La persona offesa si è costituita parte civile nel procedimento: in sua difesa il tribunale ha stabilito un risarcimento del danno pari a 30mila euro, a titolo di ristoro per le sofferenze subite.
La condanna a otto anni segna un passo importante nel contrasto agli abusi su soggetti vulnerabili e ribadisce l’attenzione della magistratura nel proteggere chi, per condizioni personali, rischia di essere esposto a gravi violenze. Il verdetto sottolinea anche l’importanza della denuncia tempestiva e del supporto psicologico e legale alle vittime, strumenti essenziali per garantire giustizia e sicurezza.










