Si nascondeva in una villa nelle campagne di Villa Castelli, suo comune di residenza, Martino Barletta, 53enne originario di Ceglie Messapica latitante dall’11 aprile scorso quando sfuggi all’arresto nell’ambito di un’operazione che aveva smantellato un gruppo criminale.
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Brindisi, sotto la direzione della Procura della Repubblica del capoluogo messapico, mentre era a cena con altre dodici persone, tutte pregiudicate, nella villa in cui si nascondeva.
Ad aprile, Barletta era riuscito a sfuggire all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, su proposta della locale Procura della Repubblica, nell’ambito di un’articolata indagine avviata dai carabinieri.
L’inchiesta, sviluppata tra giugno 2023 e agosto 2025, aveva smantellato un gruppo criminale operante nei comuni di Villa Castelli, Ceglie Messapica, Martina Franca e Grottaglie, ritenuto responsabile a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, furti e ricettazione di veicoli e attrezzature agricole, oltre che di tentate estorsioni con il metodo del “cavallo di ritorno”.
Barletta, in particolare, è accusato di una tentata estorsione ai danni di un imprenditore edile impegnato in lavori pubblici a Villa Castelli.
Durante il blitz di ieri sera, i carabinieri hanno denunciato il proprietario della villa, un 58enne del posto, con l’accusa di favoreggiamento. La posizione degli altri commensali è al vaglio per accertare eventuali responsabilità nello stesso reato.
Un 31enne, invece, è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di droga perché trovato in possesso di un grammo di hashish, mentre un 40enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: aveva quasi 13 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, oltre a materiale per il taglio, il confezionamento e la pesatura della droga. Sequestrato anche denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
