Intorno alle 7:45 di oggi, domenica 6 settembre, un uomo anziano ha perso la vita dopo essere stato travolto da un treno Frecciarossa in corsa, partito da Roma e diretto a Lecce, nei pressi della stazione di San Vito dei Normanni, nel Brindisino.
Secondo le prime ricostruzioni operate dalle forze dell’ordine giunte sul posto, la vittima stava verosimilmente attraversando a piedi la sede dei binari senza accorgersi del sopraggiungere del convoglio ad alta velocità, che non ha potuto evitare l’impatto fatale. Gli agenti della Polizia Ferroviaria e l’autorità giudiziaria hanno immediatamente avviato i rilievi tecnici per ricostruire con precisione l’esatta dinamica della tragedia e chiarire le ragioni della presenza dell’uomo lungo la tratta ferrata.
L’investimento ha provocato l’immediata sospensione della circolazione ferroviaria sull’intera direttrice Bari – Lecce, per consentire le operazioni di messa in sicurezza e l’intervento del personale sanitario e forense. L’interruzione ha determinato forti ripercussioni a catena sul traffico dei convogli: Trenitalia ha disposto l’instradamento di diversi treni Alta Velocità e Intercity sul percorso alternativo via Taranto (nel tratto compreso tra Brindisi e Bari), con tempi di percorrenza allungati fino a 120 minuti, mentre per i treni Regionali si registrano limitazioni di percorso e cancellazioni.
Per prestare soccorso e limitare i disagi delle centinaia di viaggiatori a bordo dei convogli fermi e nelle stazioni della tratta, la Protezione Civile della Regione Puglia ha attivato i propri volontari, intervenuti direttamente sul posto per distribuire bottigliette d’acqua e fornire assistenza operativa ai passeggeri.
