Si aprono le porte del carcere, e questa volta con un’ordinanza di custodia cautelare vera e propria, per Teodoro Cavaliere, il 40enne accusato dell’omicidio del 41enne Eros Rossi, delitto consumatosi nella notte tra venerdì e sabato scorsi nella frazione balneare di Torre Canne.
La decisione è arrivata al termine dell’interrogatorio di convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) del Tribunale di Brindisi, Simone Orazio. Tecnicamente, il magistrato non ha convalidato il fermo originario (poiché non ha ravvisato il pericolo di fuga dell’indagato), ma ha contestualmente emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari.
La confessione e la tesi smontata
Cavaliere, difeso dall’avvocato Chiara Capodieci, ha risposto alle domande del giudice in un interrogatorio fiume durato oltre quattro ore. L’uomo ha ribadito la versione già fornita ai Carabinieri nelle ore immediatamente successive al delitto, quando, dopo aver chiamato il padre, aveva confessato l’accaduto ai militari: «Ho agito per difendermi da un tentativo di aggressione», ha dichiarato l’indagato, invocando la scriminante della legittima difesa.
Una tesi che, tuttavia, non convince affatto chi indaga. Nel testo dell’ordinanza, il Gip evidenzia a chiare lettere come «la presunta legittima difesa è smentita da numerosi elementi» già acquisiti in questa prima e delicata fase d’indagine condotta dai Carabinieri sotto il coordinamento della Pubblico Ministero Sofia Putignani.
La ricostruzione esatta della dinamica e del movente che ha armato la mano di Cavaliere passerà ora per gli accertamenti tecnici scientifici. Già per la giornata di domani, la pm Putignani conferirà formalmente gli incarichi per due passaggi cruciali: l’autopsia sul corpo della vittima e le analisi irripetibili sui telefoni cellulari sequestrati a Eros Rossi e allo stesso indagato. Da quelle chat e dai tabulati telefonici potrebbero emergere i veri contorni della tragica notte di Torre Canne.









