La partita per la presidenza della Provincia di Brindisi entra nel vivo. A pochi giorni dalla discesa in campo del sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, che aveva annunciato la propria disponibilità a candidarsi, arriva ora un documento unitario dei sindaci della coalizione che sostiene la maggioranza uscente, con l’indicazione di Angelo Pomes, sindaco di Ostuni, come candidato alla presidenza.
Le priorità
Nel documento i primi cittadini rivendicano «una valutazione positiva sull’esperienza amministrativa che si sta concludendo», sottolineando il ruolo centrale svolto dall’Ente Provincia nel coordinamento e nel supporto ai Comuni, in particolare su edilizia scolastica e manutenzione della rete viaria.
Tra le priorità indicate figurano l’attuazione degli investimenti già programmati nel piano triennale delle opere pubbliche, a partire dai 9,3 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria delle strade provinciali nel quinquennio 2025-2029, gli interventi di bonifica nelle aree di Autigno/Formica/Mascava e dell’ex discarica di San Pancrazio Salentino, oltre alla ripresa del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e alla riqualificazione della Cittadella della Ricerca.
La candidatura di Pomes, avanzata dal Partito Democratico e sostenuta all’unanimità dai sindaci firmatari, viene indicata come «garanzia di prosecuzione di un percorso virtuoso» e come contributo per ricostruire l’unità della coalizione che dal 2014 governa la Provincia. Un segnale politico chiaro, che ridisegna gli equilibri in vista delle imminenti elezioni provinciali.
Tra i firmatari figurano anche Antonello Denuzzo, sindaco di Francavilla Fontana, e Francesco Zaccaria, sindaco di Fasano, che nei mesi scorsi erano stati indicati tra i possibili candidati alla presidenza. La loro adesione al documento viene letta come un passo indietro rispetto ai rumors che li volevano in corsa, a favore di una candidatura unitaria nel segno della continuità amministrativa.










