L’Ocean Viking di Sos Mediterranee, con a bordo 14 migranti soccorsi, tra cui tre donne e una bimba di 7 anni, fa rotta verso Brindisi, il porto sicuro assegnato dalle autorità italiane che, inizialmente, avevano designato Ancona. Brindisi si trova a 600 miglia nautiche, a due giorni e mezzo di navigazione dalla zona di soccorso. «Questa lunga distanza da percorrere non fa che prolungare inutilmente il tempo trascorso in mare, ritarda l’accesso alle cure di cui i superstiti hanno bisogno e limita la nostra capacità di effettuare nuove missioni di salvataggio», accusa la ong.

Seguici su