Duecentomila euro per realizzare cinque playground con campi da basket e spazi di gioco e aggregazione. Nasceranno nei quartieri Sant’Elia, Minnuta, La Rosa, Perrino e Commenda. Il progetto esecutivo sarà approvato nei prossimi giorni e rappresenta un altro passo avanti di quella politica di rigenerazione urbana che si concretizza anche attraverso il recupero e il decoro degli spazi sportivi e delle aree pubbliche, che l’assessore allo Sport Oreste Pinto sta provando a portare avanti, non senza qualche delusione e passi indietro di cui la città farebbe volentieri a meno. Ma vandali e professionisti della polemica a Brindisi sono sempre all’ordine del giorno, e così, di fronte ad una bella notizia come l’arrivo di strutture che nelle altre città sono già realtà da tempo, c’è sempre qualche brutta notizia che fa cadere le braccia.
Venerdì scorso, per esempio, era stato lo stesso Pinto a denunciare l’ennesimo atto vandalico nei parchi. I delinquenti avevano distrutto il bagno per disabili del Parco Maniglio.
«Sono incazzato nero ma non voglio cedere ai vigliacchi e voglio pensare alle cose belle che stiamo facendo per consegnare ai cittadini una Brindisi più vivibile e serena.
Questa mattina, per esempio, abbiamo avviato l’allestimento di un’area floreale in memoria di Melissa Bassi, in occasione del decennale della sua morte.
Inoltre mi piace condividere la notizia che è in dirittura d’arrivo la progettazione di cinque dei dieci playground che abbiamo previsto di realizzare in tutti i quartieri di Brindisi. La missione è che entro due anni, ogni ragazzo della nostra città abbia un campetto sotto casa per giocare e socializzare».
Pinto vorrebbe ripetere ciò che è stato già fatto a Bari: utilizzare per i campi gomma riciclata. Il progetto comunque non prevede solo dei campi da basket ma anche la realizzazione, accanto ad essi, di aree gioco per bambini e ragazzi.
«Mettendoci la faccia, con le denunce, con il decoro, con il recupero della memoria e con la programmazione di attività gratuite all’aria aperta, abbiamo deciso di non darla vinta a chi continua a far danno a Brindisi, ai suoi cittadini ed anche a se stesso», conclude l’assessore.
Intanto continua a tenere banco la polemica, molto social e poco interessante, sul pro o contro la ruota panoramica che tra qualche giorno inizierà a girare su piazzale Lenio Flacco. Da una parte chi critica la decisione di Autorità portuale e amministrazione comunale, dall’altra i favorevoli, quelli che vedono finalmente qualche segnale di cambiamento e di novità. La ruota panoramica è ancora in fase di montaggio. È alta 43 metri e all’interno delle “gondole”, durante il giro, sarà possibile sorseggiare un flute di bollicine.









