Cisternino si prepara a ospitare la decima conferenza internazionale “I borghi più belli del Mediterraneo”, organizzata dall’associazione “I borghi più belli d’Italia” con l’obiettivo di parlare di “restanza” e di “tornanza“, di aree interne, di criticità e di soluzioni, ma anche di strategie territoriali, urbane e socio-economiche per il recupero, lo sviluppo sostenibile e la rigenerazione dei borghi.
L’appuntamento è dal 23 al 25 ottobre al Teatro Paolo Grassi di Cisternino. L’evento è stato presentato oggi al Palazzo dell’Agricoltura a Bari. Hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, il sindaco di Cisternino Lorenzo Perrini, il componente del direttivo nazionale dei Borghi più belli d’Italia, Donato Baccaro, e Ornella Galasso (Gal Valle d’Itria).
La conferenza verrà aperta alle 16:30 di venerdì 23 ottobre dall’orchestra di fiati “Vito Zizzi” e proseguirà con una lunga serie di sessioni di lavoro al mattino e al pomeriggio, con la partecipazione anche di sindaci e rappresentanti di comuni stranieri. Si concluderà al mattino di domenica 25, con una visita guidata a Cisternino.
Tra i temi dell’edizione 2026, le “Terre rare” del Mediterraneo, inteso non solo come minerali ma anche come chimica umana e culturale; le aree interiori, i diritti e i doveri complementari, la chimica della restanza e l’alchimia della tornanza, il fulcro associativo e i laboratori di rigenerazione.
«Valorizzare le aree interne anche attraverso l’enogastronomia, è questa la mission che abbiamo», afferma Paolicelli a margine della presentazione. «La conferenza si terrà a Cisternino, uno dei borghi più belli della nostra regione», ha aggiunto, sottolineando la crescita del borgo «attraverso la bellezza del centro storico, ma anche le specialità culinarie e con questo promuoviamo la filiera corta, che è l’obiettivo che ci siamo posti come assessorato Agricoltura: promuovere il buon cibo che proviene dai nostri agricoltori e arriva sulle tavole del mondo», ha concluso.