La vice sindaca di Brindisi, Giuliana Tedesco, coinvolta in un’inchiesta su presunti traffici illeciti di rifiuti tra l’Italia, la Grecia e la Bulgaria, ha rassegnato le dimissioni ieri sera.
Tedesco, in quota Fratelli d’Italia, è accusata di concorso in falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, con l’aggravante ambientale.
In una nota, Tedesco sottolinea che l’indagine riguarda «fatti connessi esclusivamente alla mia attività professionale, e totalmente estranei alle funzioni istituzionali esercitate» e spiega che la sua decisione di dimettersi è stata assunta «a titolo personale» e «con senso di responsabilità e nel rispetto dei principi di correttezza e trasparenza che devono caratterizzare chi esercita funzioni pubbliche».
L’ex vice sindaca prosegue evidenziando che «pur non essendovi alcun collegamento tra la vicenda oggetto di indagine e l’attività amministrativa svolta, ritengo doveroso compiere questo passo per garantire che l’attività amministrativa possa proseguire senza alcun condizionamento».
Tedesco, infine, esprime «piena fiducia nel lavoro della magistratura» e si dice certa «che la mia estraneità ai fatti contestati sarà presto chiarita nelle sedi opportune. Proprio per questo – conclude – desidero potermi dedicare con la massima attenzione e la massima serenità alla mia difesa, nel rispetto delle istituzioni e della città».










