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Trani, i funerali di “Cocco”: corteo di moto accompagna il feretro. Le immagini su TikTok

Nonostante l’invito espresso durante la cerimonia a non cedere il passo alla vendetta, l’irrituale processione ha destato non poche preoccupazioni

Trani, i funerali di “Cocco”: corteo di moto accompagna il feretro. Le immagini su TikTok

Un serpentone su due ruote, con rombo di motore e clacson a tutto spiano, al seguito dell’auto dell’agenzia funeraria che trasportava il feretro di Cosimo Quagliarella, il 18enne ucciso da tre fendenti. I video pubblicati in queste ore, per celebrare l’addio a «Cocco», stanno facendo il giro delle chat e dei social suscitando qualche perplessità sull’atmosfera che richiama a scene già viste in serie tv con taglio criminale per questo rito di condivisione del dolore. Mentre i funerali si sono celebrati con il monito e l’invito a non cedere il passo alla rabbia per trasformarla in vendetta, questa irrituale processione ha destato più di una preoccupazione nella comunità.

Intanto sulla posizione del 17enne in stato di fermo nell’istituto Fornelli di Bari, il gip descrive l’«estrema spregiudicatezza», senza curarsi della presenza di altre persone e del fatto di trovarsi in una piazza affollata nell’atto omicida. Il giovane, assistito dall’avvocato Enrico Alvisi, si trova nel carcere minorile Fornelli di Bari ed è accusato di omicidio volontario e rissa. La Procura minorile aveva contestato anche le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi, che il gip non ha però riconosciuto, ritenendo che dovranno eventualmente essere accertate nelle successive fasi del procedimento.

La tragedia, lo ricordiamo, si è consumata nella notte tra il 12 e il 13 agosto, in piazza Giovanni Paolo II, nella zona della ex pinetina di via Andria. Secondo la ricostruzione investigativa, poco prima della mezzanotte il 17enne si trovava con alcuni amici dopo una grigliata, quando sarebbe arrivato un gruppo di ragazzi provenienti da Andria, tra cui Quagliarella.

La tensione sarebbe rapidamente degenerata. Sarebbe stata mostrata anche una pistola con fare minaccioso nei confronti di un amico del minorenne. A quel punto il ragazzo avrebbe estratto dalla sella del proprio scooter un coltello a scatto con una lama di circa dieci centimetri. Stando a quanto trapela il 17enne avrebbe lanciato il coltello in mare per disfarsene, l’arma non è stata ancora ritrovata. Sullo sfondo sarebbero confermati i dissidi legati a una ragazza: una relazione durata circa due anni con Quagliarella, seguita da una frequentazione di meno di un mese con il 17enne, prima del ritorno della giovane con il 18enne.

Già l’11 agosto, secondo gli elementi raccolti, ci sarebbe stato uno scontro tra il gruppo del minorenne e alcuni amici della vittima. L’ultimo saluto a Cosimo, conosciuto dagli amici come «Cocco», è stato accompagnato da una grande partecipazione. All’uscita del feretro dalla chiesa, lunghi applausi, palloncini bianchi e rossi e una gigantografia del 18enne hanno scandito gli ultimi momenti della cerimonia. Prima della parata, senza caschi, dell’«esercito bianco» in scooter.