Un gravissimo infortunio sul lavoro si è consumato nella mattinata di oggi, giovedì 10 settembre, all’interno di un oleificio situato nel territorio comunale di Barletta. Un operaio di 34 anni versa in condizioni critiche dopo essere precipitato nel vuoto da un’altezza stimata tra gli otto e i nove metri.
Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto, il lavoratore si trovava a bordo di un cestello sollevatore per effettuare alcuni interventi di manutenzione all’altezza della bocca superiore di un silos di stoccaggio. Per cause tuttora al vaglio delle autorità, l’uomo avrebbe improvvisamente perso l’equilibrio – o sarebbe stato disarcionato dalla piattaforma – compiendo un tremendo volo terminato rovinosamente al suolo.
L’allarme è scattato immediatamente: i sanitari del 118, giunti tempestivamente con un’ambulanza, hanno stabilizzato il ferito sul posto prima di trasportarlo in codice rosso al Pronto soccorso dell’ospedale “Monsignor Raffaele Dimiccoli” di Barletta. Vista l’entità dei traumi multipli riportati nell’impatto e la complessità del quadro clinico, i medici ne hanno disposto il repentino trasferimento d’urgenza all’ospedale “Lorenzo Bonomo” di Andria, polo di riferimento per i politraumi, dove l’operaio è tuttora ricoverato sotto stretto monitoraggio.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri e gli ispettori del Servizio Spesal (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) della Asl Bat. I tecnici e i militari dell’Arma hanno eseguito i rilievi metrici e fotografici per verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, procedendo contestualmente al sequestro dell’area e del macchinario coinvolto per chiarire l’esatta dinamica della caduta.
