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L’emergenza carburante travolge i rifiuti: a Bisceglie a rischio la raccolta

A Bisceglie le riserve di gasolio per i compattatori e i mezzi pesanti della nettezza urbana sono ormai agli sgoccioli

L’emergenza carburante travolge i rifiuti: a Bisceglie a rischio la raccolta

Le ripercussioni del blocco dei carburanti si estendono ai servizi pubblici essenziali. Nel Nord Barese scatta l’allarme rosso per la gestione dell’igiene urbana: a Bisceglie le riserve di gasolio per i compattatori e i mezzi pesanti della nettezza urbana sono ormai agli sgoccioli, prospettando imminenti disagi nel ritiro dei rifiuti e nella pulizia delle strade.

A lanciare il grido d’allarme è la stessa amministrazione comunale, che ha tracciato il quadro critico a margine di un confronto urgente con Teknoservice, la società incaricata del servizio integrato di igiene urbana sul territorio cittadino. Dalle verifiche condotte dall’azienda è emerso che le scorte di carburante «sono ormai quasi introvabili in tutti i depositi a livello regionale», a causa delle prolungate mobilitazioni e dei blocchi stradali messi in atto da autotrasportatori e agricoltori.

Per contingentare le ultime risorse disponibili ed evitare il collasso immediato del sistema, il Municipio sta valutando un piano di emergenza a scalare. In prima battuta «potrebbe rendersi necessaria, in via graduale e in funzione dell’evolversi della criticità, la chiusura temporanea dei Centri Comunali di Raccolta (Ccr)», una misura drastica mirata a tagliare il consumo di gasolio impiegato dai camion per lo svuotamento dei cassoni e il trasferimento degli scarti negli impianti finali.

L’impiego dei mezzi verrà ridotto allo stretto indispensabile: «L’obiettivo prioritaria — chiarisce Palazzo di Città — è posticipare quanto più possibile l’eventuale fermo della raccolta domiciliare ‘porta a porta’ ed evitare un’interruzione generalizzata del servizio per la cittadinanza», in attesa che i tavoli di negoziazione regionali e nazionali sblocchino i rifornimenti della rete distributiva.