Si cerca la verità sulla morte inaccettabile di Alicia Amoruso, la ragazzina di appena 12 anni rimasta uccisa lunedì scorso, schiacciata dal crollo improvviso di un grosso pino mentre tutto il nord Barese era spazzato da violente raffiche di scirocco.
Per fare luce sulla tragedia, la Procura di Trani ha disposto una minuziosa consulenza tecnica, affidata agli ingegneri Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese. L’obiettivo dei magistrati è chiaro: stabilire la “prevedibilità ed evitabilità” del dramma, accertando le condizioni fisiche dell’albero, lo stato della sede stradale e, soprattutto, eventuali violazioni o negligenze nella manutenzione del verde urbano.
Cinque indagati per omicidio colposo
L’inchiesta, aperta per l’ipotesi di concorso in omicidio colposo, vede attualmente iscritti nel registro degli indagati cinque nomi. Si tratta di un dirigente e di alcuni funzionari del Comune di Bisceglie, oltre al legale rappresentante dell’azienda incaricata della cura del verde pubblico. Un “atto dovuto”, indispensabile in questa fase preliminare per consentire agli indagati di nominare i propri periti di parte in vista del primo, fondamentale sopralluogo tecnico fissato per il pomeriggio di oggi.
La perizia
Gli esperti nominati dalla Procura avranno 60 giorni di tempo per depositare la loro relazione. Il mandato è ampio: i tecnici dovranno verificare le caratteristiche strutturali, biologiche e fitopatologiche del pino crollato, esaminando a fondo il terreno sottostante e l’apparato radicale.
Sotto la lente d’ingrandimento finirà anche l’intera infrastruttura viaria: asfalto, segnaletica e marciapiedi dovranno essere passati al setaccio per capire se le condizioni generali permettessero il transito in sicurezza dei pedoni. Infine, un capitolo cruciale riguarderà l’aspetto amministrativo: i periti dovranno analizzare lo storico degli interventi di manutenzione (effettuati o programmati), valutare le tempistiche operative della società incaricata e persino vagliare la correttezza della gara d’appalto con cui l’ente locale le aveva affidato il servizio.