«Un atto ignobile che lede non solo la dignità della persona che lo subisce, ma l’intera comunità di appartenenza». Così il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, commenta quanto accaduto a una donna con disabilità che ha trovato la sua auto, parcheggiata sul lungomare di Ponente, vandalizzata con la scritta “disabile” incisa sul cofano.
Il primo cittadino del co-capoluogo della Bat «condanna fermamente il gravissimo episodio» che definisce un «gesto vile e inaccettabile».
Barletta, prosegue il sindaco, «riconosce da sempre, sostenendoli, i valori di inclusione, solidarietà e rispetto reciproco. Atti di inciviltà come questo – continua il primo cittadino – , benché isolati, offendono la coscienza civile collettiva e non possono essere ammessi».
Cannito «nell’esprimere sinceri sentimenti di solidale vicinanza alla vittima e ai suoi familiari», evidenzia che «l’amministrazione ribadisce il proprio impegno quotidiano nella difesa dei diritti collettivi e nella tutela di chi deve misurarsi con ostacoli e difficoltà, promuovendo in risposta all’intolleranza la cultura dell’inclusione e contrastando vigorosamente qualsiasi forma di discriminazione e ingiustizia».
