Oltre 500 capi di abbigliamento contraffatti, sequestrati dalla Guardia di finanza del comando provinciale della Bat in due distinte operazioni, sono stati donati in beneficenza alla Caritas di Barletta, su disposizione del Tribunale di Trani.
Il sequestro è arrivato a seguito di indagini che hanno consentito ai finanzieri di scoprire due stabilimenti in cui venivano realizzati e stoccati capi di abbigliamento contraffatti destinati alla vendita a prezzi concorrenziali, «andando ad impattare negativamente sulla sana concorrenza e sul tessuto produttivo legale», spiegano le Fiamme gialle in una nota, ma soprattutto, proseguono, «danneggiando i consumatori ignari della difformità qualitativa del prodotto acquistato, mettendo a rischio anche la propria sicurezza».
Due persone sono finite a processo e sono state condannate mentre i capi di abbigliamento sono stati devoluti in beneficenza per essere poi consegnati ai cittadini bisognosi.
Il direttore della Caritas barlettana, Lorenzo Chieppa, ha ritirato gli abiti stamattina nella caserma “De Santis”, sede del comando provinciale della Guardia di finanza della Bat.










