Il calcio italiano piange Evaristo Beccalossi, storica bandiera dell’Inter, morto la notte all’età di 69 anni.
Nella sua carriera, il centrocampista ha vestito anche la maglia del Barletta nella stagione 1988-1989. Per lui 26 presenze e sei gol in Serie B.
L’ultima volta in Puglia, per Beccalossi, è stata il 22 gennaio del 2023, in occasione della partita tra Barletta e Cavese. «Anche in quell’occasione – ricordano dalla società biancorossa – il pubblico del “Puttilli” gli ha fatto sentire quel calore di chi gli ha sempre voluto tanto bene».
Il senatore di Forza Italia, Dario Damiani, originario proprio di Barletta, ricorda «con commozione» Evaristo Beccalossi: «Figura di spicco del calcio nazionale negli anni ’80 e protagonista di una stagione memorabile del nostro calcio cittadino», afferma.
Da tifoso del Barletta, dice Damiani, «conservo nel cuore del 15enne che ero allora il ricordo indelebile della stagione 1988-89 in Serie B. In quegli anni d’oro per il calcio biancorosso, il “Becca” arrivò portando con sé la classe del suo sinistro».
Con le sue 26 presenze e i sei gol decisivi, «fu tra i protagonisti assoluti di quella storica salvezza che ancora oggi rappresenta uno dei punti più alti della nostra storia calcistica», continua il senatore pugliese: «Beccalossi – conclude – è stato un campione dell’Inter e del calcio nazionale, poi un uomo che ha saputo farsi voler bene dalla nostra città, onorando la maglia del Barletta con il suo talento. Oggi la comunità barlettana e tutto il mondo dello sport piangono un fuoriclasse d’altri tempi».