In migliaia hanno preso parte a Bari all’edizione 2026 di Vivicittà, la manifestazione dedicata alla corsa giunta alla 38esima edizione. Questa però ha un valore particolare perché è didecata a quest’anno è stata dedicata a Francesco Saccente, cineoperatore scomparso improvvisamente l’anno scorso, e al quale è stato dedicato anche un premio. «Lui non solo è stato un professionista incredibile – spiega il sindaco di Bari, Vito Leccese – che coglieva attraverso la sua telecamera gli attimi più significativi della vita politica e sociale di questa città, ma era anche un atleta appassionato».
Quest’anno, a causa dei lavori per il Brt, la partenza è stata spostata dal tradizionale punto in viale Einaudi, accanto al parco 2 Giugno, in piazzale Lorusso, che per una mattinata si è trasformato nel cuore pulsante dell’evento. Due le iniziative sportive che hanno animato le strade di Bari: la 10 chilometri non competitiva e una passeggiata ludico-motoria di 4,5 chilometri, pensata per coinvolgere famiglie e giovani, in un clima di festa e partecipazione.
Gremito di atleti e famiglie anche il Villaggio della Salute, realizzato in collaborazione con “Running Heart” e “Federfarma”. Qui i cittadini hanno potuto effettuare un elettrocardiogramma gratuito con rilascio di una “BancomHeart” personale, grazie all’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, e la misurazione della glicemia a cura dell’Associazione nazionale diabetici – Puglia.
Inoltre, grazie al coinvolgimento di Federfarma, i partecipanti potranno usufruire di uno screening completo del cuore con ECG da richiedere nelle farmacie convenzionate dal 7 al 17 aprile.










